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Calabash, contenitore tipico per gustare il tuo fantastico tè mate.
Colore nero, con bordo in metallo.
Da 10,9 cm.
Calabash, contenitore tipico per gustare il tuo fantastico tè mate.
Colore nero in acciaio inox.
Dimensioni: H 10.9cm Ø 7.7cm, 200ml
Il rituale del mate è davvero importante per i Sudamericani: il mate è una bevanda che fa parte della quotidianità ed è consumata regolarmente, sia perché berla insieme è un momento di condivisione. Amicizia, solidarietà, il rito del mate evoca tutti questi sentimenti di fratellanza tra chi partecipa, ecco perché è così speciale!
Per bere il tè mate c'è bisogno di accessori specifici, tra cui il calabash, il recipiente in cui viene infusa l'erba mate e da cui viene bevuta, tradizionalmente una zucca vuota essiccata, ma può essere sostituito da una tazza in legno, metallo o ceramica, e non può mancare una cannuccia in metallo dotata di filtro (che serve ad evitare che le foglioline vengano aspirate nella degustazione), chiamata bombilla.
L'erba mate è un infuso molto popolare in Argentina, Paraguay, Uruguay, Cile e Regione Sud del Brasile.
In Uruguay è bevuto quotidianamente da gran parte della popolazione. In paesi come l'Argentina, incluso nella sua capitale Buenos Aires, il mate viene offerto agli ospiti ed è un rito quotidiano in quasi tutte le famiglie e, in alcuni casi, anche negli uffici dove è molto comune vedere professionisti lavorare davanti ai loro computer con una tazza di mate. Bere il mate per gli argentini è un "rituale" così diffuso come per gli italiani bere una buona tazza di caffè o per gli inglesi il tè.
Per la preparazione dell'erba mate bisogna avere a disposizione:
Come si beve il Mate:
Il Porongo viene riempito di erba mate e tappato con la mano. Poi viene agitato e capovolto, in questo modo sul palmo della mano con cui viene tappato si deposita della polvere di erba, che va eliminata. In questo modo l'erba è pronta per l'infuso. Possiamo versata l'acqua calda, non bollente (in genere viene scaldata e conservata in un recipiente termico fino alla fine del rito)
L'acqua va versata sempre nello stesso punto, in modo da inumidire le foglie solo in un punto e lì si inserisce la bombilla, che non andrà mai spostata in seguito. Il cebador beve per primo il mate, aspirando l'infuso con la bombilla fino ad esaurirlo e provocare anche il tipico rumore che fa una cannuccia quando finisce il liquido aspirato. A questo punto aggiunge altra acqua e passa il mate a chi è seduto alla sua sinistra: chi lo riceve lo beve fino in fondo e lo rende al cebador, che aggiunge altra acqua e lo passa al secondo invitato, poi al terzo... Si continua facendo circolare il mate anche per ore. Le foglie inizialmente lasciate asciutte sono una specie di riserva: quando le prime foglie sono ormai esaurite, si bagnano le seconde per continuare la mateada e il cebador potrà anche spostare la bombilla nel nuovo punto di infusione. Alla fine l'erba mate sarà tutta sfruttata: si tratta ormai di mate lavado ("mate lavato, slavato").
In Argentina, il mate può essere bevuto amaro o dolce, aggiungendo zucchero all'acqua o direttamente nel recipiente.
Click Café ha scelto per te i migliori tè, tisane infusi dal mondo, dal Giappone all'Argentina, dalla Cina al Brasile, dall'India al Sud-Africa